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STORIA
DEL FOTOCLUB LUCCHESE
Nel 1959, per l'interessamento di alcuni appassionati di cinema amatoriale
e sotto l'egida dell' E.N.A.L., ente questo che in quel tempo accoglieva
molte delle attività che si svolgevano nel tempo libero in Italia,
nacque il CINE CLUB LUCCHESE.
L'attività che naturalmente prevaleva era specifica agli scopi
per cui era nato questo sodalizio: si promuovevano incontri con altri
cineclubs vicini e poi di tutta la Toscana, si aprivano dibattiti pubblici
ed interventi di critica sui lavori che venivano realizzati e presentati
dai soci e cominciarono ad arrivare anche i primi riconoscimenti per
i più impegnati.
Poi, all'inizio degli anni '60, questo gruppo che sentiva ora la necessità di
un confronto e di una verifica al proprio esterno e della ricerca di
nuovi spazi culturali più ampi che poteva trovare solo in quei
cineclubs che operavano in tutta Italia, diede il via ad un concorso
nazionale per cineamatori che divenne poi una tra le più importanti
manifestazioni che si svolgevano in quel tempo e in quel settore nel
nostro Paese: "LA PANTERA D'ORO".
Questa manifestazione proseguì ininterrottamente fino al 1969.
Poichè nel 1964 all'interno di questo cineclub, si era creata
anche una sezione fotografica, con atto notarile n° 2732 del 19 Settembre
1965, si costituì legalmente, quale ente morale e culturale, il
FOTO CINE CLUB LUCCHESE.
Poi, oltre che alla FEDIC (organo nazionale associativo dei cineamatori)
fu decisa pure l'affiliazione alla FIAF. Solo in seguito, dopo che era
avvenuta una progressiva cessazione dell'attività cineamatoriale,
anche perchè il suo Presidente, l'avvocato Dini, era nel frattempo
deceduto e soprattutto perchè la fotografia era divenuta l'attività prominente,
venne assunta l'attuale denominazione: FOTOCLUB LUCCHESE.
I presidenti che si sono alternati alla guida del Fotoclub Lucchese fino
a questo momento sono stati, in ordine di tempo:
Giuseppe Dini - 1959/1970
Filippo Marchese - 1971/1973
Romano Beani - 1974/1985
Filippo Marchese - 1986/2003
Filippo Gemignani - 2003.
Attività passate e presenti
Oltre “La Pantera d’Oro” per cineamatori sopra citato,
prese il via nel 1967 il concorso fotografico “MOSTRA FOTOGRAFICA
NAZIONALE “CITTA’ DI LUCCA”. Per la prima volta nell’ambito
dei concorsi di fotografia in Italia, viene formata una giuria composta
da soli fotogiornalisti.
Per questa scelta vi furono molte polemiche, allora, da parte di grossi
esponenti in vista della FIAF, specie poi quando poi furono abolite le
classifiche e gli autori meritevoli furono solo “segnalati”.
La formula adottata però ebbe successo e proseguì nel tempo
fino ai nostri giorni, soprattutto per il premio ai “segnalati”,
che consisteva nella possibilità di effettuare, nell’anno
successivo al concorso, una loro personale di fotografia qui a Lucca.
Questa manifestazione proseguì fino al 1973, poi per la soppressione
dell’ENAL e la conseguente mancanza del contributo finanziario
che permetteva di realizzare la mostra, ci fu una lunga pausa e solo
nel 1988, quando intervenne la Cassa di Risparmio di Lucca e l’Amministrazione
Comunale, fu possibile riprendere l’organizzazione del concorso,
sempre con la stessa formula che l’aveva caratterizzato negli anni
precedenti e con la quale siamo riusciti ad inserirlo fra i più importanti
che oggi vengono organizzati in Italia, tanto da meritarsi più volte
la Menzione d’Onore FIAF.
Dal 1990 il concorso ha preso cadenza biennale per consentire una migliore
organizzazione della collettiva degli autori segnalati. Dal 1988, da
quando ha preso il suo ciclo, alla mostra delle opere ammesse e premiate, è stata
abbinata una mostra di fotografia di autori di altri Paesi: abbiamo ospitato
fotografi sovietici, belgi, cubani e americani, oltre a una collettiva
della “Odessa Photo Art Society”.
Hanno fatto poi parte delle nostre attività una serie di incontri
che mensilmente abbiamo tenuto con fotoclubs provinciali e fuori provincia,
ospitiamo periodicamente singoli fotografi con serate aperte anche al
pubblico esterno, senza dimenticare che ogni hanno il Fotoclub Lucchese
allestisce la mostra delle fotografie dei soci.
(da un elaborato di Filippo Marchese)
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